martedì, gennaio 20, 2009, ore 03:40

 

SOLITUDO

674990-Alba-nel-deserto-0

Ultimamente da queste parti si respira aria molto pulita.... Troppo.... Aria di deserto, aria di solitudine...

Molti se ne sono andati... Oltre... Dove... Dove lo sguardo si è perso... dove si è... e non si posta per essere....

Mi mancano i primordi di Splinder, quando anch'io mi sentivo una novizia...

Mi macano le persone cui mi sono affezionata negli anni ... quelle cui non riesco a contattare nemmeno attraverso i vecchi indirizzi...

Fiat voluntas tua....

Ma sento un vuoto... e man mano lo spazio si svuota sempre più...

Non credo sia colpa di Facebook.... Penso sia una pecca di Splinder... come e dove non lo so.

Ma mi mancate vecchi, ospitali, cari, interessanti amici.

E allor tanto vale che mi vada sul serio a fare la Parigi-Dakar che ormai pochi seguono... che è stata il mio sogno di una vita....

Deserto per deserto....

E se ci riesco... ad ogni istant penserò a voi, vecchi, ospitali, cari, interessanti amici che h incrociato in questi anni di piombo (per me).....

Ne riparleremo nei prossimi anni d'argento ....

 

chis
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mercoledì, gennaio 14, 2009, ore 23:46

HO PERSO IL CONTENEBBIA....

.... NELLA NEBBIA...

ombravampiro01

E ORA BRANCOLO NEL BUIO ...

 

chis
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martedì, dicembre 23, 2008, ore 15:42

MERRY CHRISTMAS !

christmas

CON

SESSO

AMORE

ALLEGRIA

SERENITA'

SIA

PER TUTI

UN FANTASTICO NATALE !

chis
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martedì, dicembre 16, 2008, ore 09:59

 

OUT OF MIND

KarenBlixen                         Karen Blixen

Compro abastanza libri. Alcuni li leggo tutti d'un fiato. Altri restano lì.. con le pagine scorse quasi per obbligo. Con un' usura parziale. Giocattoli che alla fine ci hanno deluso e restano nuovi sullo scaffale.

Ma c'è un libro che più d'ogni altro ritorna tra le mie mani, ormai consunto dalle tante volte che l'ho letto e riletto. Out of Africa. 

Spesso, nei miei momenti "no", lo apro a caso e la mia mente spazia tra gli altopiani e la savana, in quelle descrizioni grandiose di spazi grandiosi dove perdersi diventa un rito rasserenante.  Cerco, e trovo. In quel narrare sensazioni trovo le mie sensazioni. Come se le avessi realmente vissute, come se le avessi scritte io. Persino il rapporto con la gente d'Africa mi è familiare in una maniera talmente penetrante che mi lascia stupore e nostalgia.

Sarà perchè la mia piantagione di caffè continua a bruciare, nonostante la mia testardaggine, sarà perchè nella mia vita c'è stato una specie di Barone von Blixen, sarà perchè continuo a non perdere la mia dignità anche nel momento del fato avverso, sarà perchè c'è un Finch Hatton che arriva ogni tanto per ascoltare i miei racconti e le mie favole e poi riparte e so bene che non sarà mai mio perchè tra noi c'è qualcosa di più di un'abitudine.

Sarà.  Ma non voglio più vedere i due leoni passeggiare sulla sua tomba.  Lacrime ne ho già versate troppe.

chis
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giovedì, novembre 27, 2008, ore 09:32

 

ALLA FACCIA DI CHI MI VUOLE MALE...

 

Irmscher-Chevrolet-Captiva-b

 

Ennesima discussione col Gong.  La mia vecchia macchina, Rosamina, comincia a dare un sacco di problemi, Piccoli, per carità..... per il momento. Ma sommati uno all'altro arrivano ad una cifra considerevole. Anche perchè di Mercedes trattasi... e, si sa, basta che il centro assistenza ci dia solo che un'occhiata che il portafoglio si svuota.

Considerato che è intestata alla sua (del Gong) società e che ad oggi, proprio per quel motivo, le eventuali riparazioni e tagliandi son sempre stati fatturati alla suddetta società, ho pensato bene di avvertirlo, per correttezza, che avrei dovuto portarla a riparare (freni, tergicristallo posteriore, accensione), moltopiù che si avvicina il periodo dei via vai in montagna col piccolo surfer.

Che mi arrangi, la società non paga più le riparazioni della mia macchina.

No problem, ma che allora l'auto venga intestata a me. Non ho intenzioni di spendere soldi su di una macchina che domani, se il Gong si sveglia male perchè Neurone-Difettoso non gliel'ha data, me la toglie del tutto.

" Se sei in grado di comprartela, te la vendiamo".....

Ca**one ! La macchina è sempre stata mia, anche se l'avevamo intestata alla tua società per motivi pratici ! Non solo, mi avevi comprato quell'altra 4x4 proprio per portare il rider in montagna in tutta sicurezza (la mia, trazione posteriore, pesante come un tir, più di una volta ci aveva fatto provare il brivido del controsterzo in derapata nei tornanti innevati). In separazione me l'hai tolta, per avere un'pzione in più la mattina su quale delle tue salire quel giorno...

Ma tanto di questi tempi non c'è modo di parlare, non so se perchè si fa delle pere di anabolizzanti o delle sniffate di polverina bianca o perchè è proprio il suo cervello che ha raggiunto l'attività massima consentitagli  ed ora è andato in tilt come un vecchio flipper.

Chiudiamo la sterile comunicazione. Rabbia ribolle. Perchè la macchina è principalmente adibita al trasporto dei  figli e avere una macchina sicura è per il bene loro. Fosse per me mi comprerei un vecchio Spitfire, ma hai voglia a farci star dentro figli, cani, tavole da snow, tavole da surf, bici, amici dei figli e via discorrendo.  Lo Spit è cosa da rimandarsi a quando mi trasferirò ai Caraibi o a Hawaii.....

Mi faccio i conti in tasca... No, non mi conviene proprio... spendo e, visto come vanno le cose negli ultimi tempi, mi ritrovo ad aver finanziato una macchina che tra poco mi viene tolta.

L'altro ieri mi gira proprio il b*lino (come si dice dalle mie parti)... vado a farmi un giro per concessionarie. E.... relativamente alle mie tasche, mi innamoro.

Ci ho messo un giorno. Un giorno tra cataloghi, siti web, chiacchiere con amici.

Poi ieri, come un caterpillar sono entrata dal concessionario... pronti via.... tre firme. E vai !  Tra meno di quindici giorni mi dovrebbe venir consegnata la mia nuova quattroruote (per di più motrici).

Sono uscita saltellando come la Vispa Teresa... e non metaforicamente.  mancavano solo il retino e le farfalline (vabbeh, quelle continuo ad averle nello stomaco...)

Si vive una volta sola e preferirei farlo senza sfidare Biasion o Sainz su come prendere il tornante in drifting....

Alla facciazza di chi ci vuole male !

 

chis
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martedì, novembre 25, 2008, ore 20:55

Quello che le donne dovrebbero sapere

I-Simpson-L-urlo-di-Homer-Posters

Ci sono alcune cose che le donne dovrebbero sapere ma o non ci arrivano o fanno finta di non arrivarci e allora facciamo un bell'elenco:

1) Le tette sono fatte per essere guardate ed è per questo che lo facciamo.
    Non c'è modo di modificare questo comportamento.

2) Imparate ad usare la tavoletta del cesso.
   Siete ragazze robuste: se è su, tiratela giù.
   A noi serve su, a voi serve giù. Noi non ci lamentiamo mai quando la lasciate giù.

3) Domenica = sport. E' un evento naturale come la luna piena o il cambiamento delle    maree.
   Lasciatelo così.

4) Fare la spesa NON si può considerare sport

5) Piangere è un ricatto

6) Se volete qualcosa, chiedetelo. Cerchiamo di essere chiari:
    "Sottili" sottintesi non funzionano. "Forti" sottintesi non funzionano. "Ovvi" sottintesi non funzionano.
Semplicemente DITELO!

7) "Sì" e "No" sono risposte perfettamente adeguate a praticamente tutte le domande.

8) Sottoponeteci un problema solo se vi serve aiuto per risolverlo.
    Serviamo a questo. Per la solidarietà ci sono le vostre amiche

9) Un mal di testa che dura da 17 mesi è un problema. Fatevi vedere da un medico.

10) Qualunque cosa abbiamo detto 6 mesi fa non è utilizzabile in una discussione.
     Più precisamente: il valore di qualunque affermazione scade dopo 7 giorni.

11) Se pensate di essere grasse, probabilmente lo siete. Non chiedetecelo!

12) Se qualcosa che abbiamo detto può essere interpretata in due modi e uno dei due vi fa arrabbiare o vi rende tristi, intendevamo l'altro
(Vedi regola numero 10)

13) Potete chiederci di "fare qualcosa" o dirci "come volete che sia fatta". Non tutte e due le cose
contemporaneamente.

   Se poi sapete il modo migliore per farla, potete benissimo farvela da sole.

14) Quando possibile, parlate durante la pubblicità.

15) Cristoforo Colombo non aveva bisogno di qualcuno che gli indicasse la rotta.

     Noi nemmeno….

16) TUTTI gli uomini vedono in 16 colori, come le impostazioni base di Windows.
     "Pesca", per esempio, è un frutto, non un colore.

      Anche "melone" è un frutto.

     "Malva" non abbiamo la più pallida idea di cosa sia.

17) Se prude, grattatevi. Noi facciamo così…..

18) Se chiediamo cosa c'è che non va e voi rispondete "niente", ci comporteremo esattamente come
se non ci fosse nulla che non va. Sappiamo perfettamente che state mentendo, ma così ci risparmiamo un sacco di fastidi.

19) Se ponete una domanda a cui non volete una risposta…aspettatevi una risposta che non volevate sentire.

20) Quando dobbiamo andare da qualche parte, tutto quello che indossate è bellissimo. Davvero!

21) Non domandateci mai a cosa stiamo pensando, a meno che non siate pronte a sostenere un dialogo su: sesso, sport, automobili.

22) I vestiti che avete sono più che sufficienti….

23) Le scarpe, invece, sono troppe

24) Noi siamo perfettamente in forma: "tondo" è una forma

 

Posto questo vademecum da un grp di facebook... Tanto per dimostrare che NOI ACCETTIAMO la par condicio...che NOI ABBIAMO IL SENSO DELL'IRONIA.... CHE NOI.... MA TEEEEE,...QUANDO MI GUARDI COSì ... A CHE PENSI ?

" A Stephen King....."


chis
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lunedì, novembre 17, 2008, ore 15:00

UN REGALO UTILE SOTTO L'ALBERO

Informazioni di base

 
          
ORMAI TROVARE UN REGALO UTILE E ORIGINALE E’ DIVENTATA UN’IMPRESA ARDUA.
 PER UN REGALO NUOVO E GRADITO (PER CHI LO RICEVE E SOPRATTUTTO PER CHI LO FA) PROVARE IL CORSO DI FORMAZIONE RIVOLTO AL SESSO FORTE….

Corso di formazione per uomini


TEMA DEL CORSO:
diventare intelligente quanto una donna (quindi essere perfetti :) )

OBIETTIVO PEDAGOGICO:
corso di formazione che permette agli uomini di sviluppare quella parte
del cervello della quale ignorano l'esistenza.

PROGRAMMA :3 moduli di cui uno obbligatorio.

MODULO 1: CORSO DI BASE OBBLIGATORIO
1. imparare a vivere senza la mamma (2000 ore).
2. la mia donna non è mia mamma (350 ore)
3. capire che il calcio non è altro che uno sport (500 ore)


MODULO 2 : VITA A DUE
1. smettere di dire boiate quando la mia donna riceve i suoi amici(500 ore)
2 vincere la sindrome del telecomando (550 ore)
3. non fare la pipì fuori dal water (100 ore, esercizi pratici con video)
4. riuscire a soddisfare la mia donna prima che cominci a far finta (1500 ore)
5. come arrivare fino al cesto dei panni sporchi senza perdersi (500 ore)
6. come sopravvivere ad un raffreddore senza agonizzare (300 ore)


MODULO 3 : CORSO DI CUCINA

Livello 1 (principianti) : gli elettrodomestici: ON = ACCESO - OFF = SPENTO
Livello 2 (avanzato): La mia prima zuppa precotta senza bruciare la pentola.
Esercizi pratici: far bollire l'acqua prima di aggiungere gli spaghetti.

Sono inoltre previsti dei temi speciali di approfondimento; a causa della complessità e difficoltà di comprensione dei temi i corsi avranno un massimo di 8 iscritti:

TEMA 1 : il ferro da stiro; dalla lavatrice all'armadio: un processo misterioso

TEMA 2: tu e l'elettricità: vantaggi economici del contattare un tecnico competente per le riparazione (anche le più basilari)

TEMA 3 : ultima scoperta scientifica : cucinare e buttare la spazzatura non provocano ne' impotenza ne' tetraplegia (pratica in laboratorio)

TEMA 4: perché non è reato regalarle fiori anche se sei già sposato con lei

TEMA 5 : il rullo di carta igienica: 'la carta igienica nasce da sola nel portarullo?' (esposizioni sul tema della generazione spontanea)

TEMA 6: come abbassare la tavoletta del bagno passo a passo (teleconferenza con l'Università di Harward)

TEMA 7: perché non è necessario agitare le lenzuola dopo aver emesso gas intestinali (esercizi di riflessione di coppia)

TEMA 8: gli uomini che guidano possono chiedere informazioni ai passanti quando si perdono senza il rischio di sembrare impotenti (testimonianze)

TEMA 9: è possibile fare pipì senza schizzare fuori dalla tazza? (pratica di gruppo)

TEMA 10: differenze fondamentali tra il cesto della roba sporca e il suolo (esercizi in laboratori di musicoterapica)

TEMA 11: l'uomo nel posto del passeggero: è geneticamente possibile non parlare o agitarsi convulsamente mentre lei parcheggia?

TEMA 12: la tazza della colazione: levita da se' fino al lavandino? (esercizi diretti da Silvan)

TEMA 13: comunicazione extrasensoriale: esercizi mentali in modo che quando gli si dice che qualcosa è nel cassetto dell'armadio non domandi 'in quale?'
chis
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mercoledì, novembre 12, 2008, ore 18:32

IL MIO NOME E' MAI PIU'

violenza

L'ho promesso da giorni. Prima di tutto a me stessa.

Riporto un commento scritto ad un mio post:

Ciao Chis, è domenica e dopo una vita passata insieme oggi è il primo w.e. io quì lui lì. Ho resistito per una settimana ai suoi assalti, regali ecc... la dinamica è ormai sempre la stessa, prima mi insulta, poi alza le mani, dice che è colpa mia,lo irrito con le parole xchè sono masochista e voglio essere picchiata x fare la martire! io una stronzata come questa neppure sotto i fumi dell'alcol riuscirei a dirla...Ora però non posso più cedere, ho 3 figli da tutelare e la mia salute da salvaguardare (come danni permanenti ho un distacco del vitreo e deviaz cervicale,mi auguro questo giro solo lividi). quello che mi lascia attonita è che pensavo che questa cose potessero succedere solo dove vi è degrado sociale. Abbiamo tutto quello che vogliamo, potremo goderci la vita ma lui è arrabbiato con il mondo.Non riesci a prevedere quando esploderà, può essere un parcheggio che non trova,una camicia senza 1 bottone riposta disgraziatamente nell'armadio (la butta x terra e la pesta!!)Mi piace cucinare, gli amici mi riempiono di complimenti e lui ha sempre un appunto da farmi...che palle! Non ha mai visto una recita dei figli in 14 anni,non sa cosa si è perso! io finivo sempre con gli occhi lucidi di felicità.
2 volte l'anno diventa un mostro, x il resto del tempo alterna insulti al non posso vivere senza te.Gli ho chiesto di andare da uno psichiatra, no lui non ha problemi... Ho 41 anni spero tanto di essere ancora in tempo x essere felice anche se so che mi aspetta una salita molto ripida e con un cartello all'inizio: "attenzione caduta massi". buona domenica


Che dire ? Che siamo disgustati davanti alla frequente "arroganza" di chi si sente in diritto di vita o di morte sugli altri, di chi si approfitta del "sesso debole" ?

Non è debole chi resiste anni, sopportando violenza, soprusi, sopraffazioni, prevaricazioni.

E' più forte senz'altro di chi le attua.

A volte resiste per la famiglia, per i figli , per la società o , perchè no ? Per paura. Per paura di una violenza ancor più dura.

Ma comunque resiste. Che non vuol dire che ci si abitui o che l'accetti minimamente.

Vuol dire che resiste, come il prigioniero che aspetta il momento giusto per fuggire definitivamente dal proprio aguzzino.

Chi resiste non è mai debole.

Debole è chi crede che con la forza e la violenza si riesca ad ottenere tutto.

Debole è chi esercita un presunto potere per sottomettere gli altri, sia esso un potere dato dalla "forza" fisica o economica o semplicemente un potere che si arroga per diritto biologico, mentale, sociale o anche religioso.

Ogni giorno milioni di donne sono sottoposte a violenza, sia essa di ordine fisico o psicologico.

Sto parlando della violenza alle donne, ma potrei parlare di violenza alle persone, o meglio, alla persona.

Non ho avuto esperienza di violenza fisica come successo alla mia amica, non direttamente su di me, purtroppo, ben peggio su mia figlia e da parte di colui che dovrebbe essere suo padre.

 E so  bene quanta sofferenza provochi quella violenza sottile e subdola che si nasconde ( e alcune volte molto bene) dietro alla violenza psicologica.

In ogni caso prodotti di una mente malata che rincorre la distruzione di chi vorrebbe donare loro amore e comprensione. Menti malate che rincorrono in realtà la distruzione di se' stessi.

Ma qui la parola "malati" non ottiene venia o perdono. Non rappresenta un'attenuante.

Continuo ad indignarmi davanti alla violenza, comunque si manifesti, ad aver voglia di urlare, di stringere i pugni. E i pugni, seppur stretti, restano lì, incollati alle braccia conserte, perchè di civiltà non si può parlare se non la si attua.

Però questo non significa tacere.

Men che meno accettare.

chis
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giovedì, ottobre 16, 2008, ore 12:41

 

MA CHE BELLA GIORNATA

 

pioggia

Comincia bene. La giornata. Venticinque minuti per tirar giù dal letto i ragazzi.

Riesco a farli alzare alle 7.30, quando devono essere a scuola alle 7.55 e noi si abita in collina. Record di velocità. Mia. Nel scendere a valle, lungo una strada di curve. E per di più piove e la mia macchina ha la trazione posteriore.... Roba che Oriol mi fa una pippa.

"Ragazzi, piove ! Vestitevi di conseguenza!"

Manco a dirlo.

Per lui:

Kawasaki di tela (ma è una demenza tutta ligure o il virus ha colpito tutta l'Italia ?)

Felpa in cotone assolutamente non impermeabile, anzi, di quello che s'inzuppa per bene e ci mette tre giorni ad asciugare.

Jeans con il giro vita a mezza chiappa e cavallo al ginocchio

mutanda in bella vista

Per lei:

Superga in tela

Maglietta tre-misure-più-piccola che scopre per bene l'ombelico e anche di più

Blazerino in tono (nel senso di tre taglie più piccolo)

(Solo il reggiseno più grande e imbottito)

"Raga, ho detto che piove..."

" M'beh ?"

"Contenti voi..." ( se si cambiano arriviamo a scuola domattina).

Giù a rotta di collo.

Li lascio nelle rispettive scuole e vado a far la spesa di corsa che ho una casa che sembra la sede del Delta Club della UCLA dopo il festino di fine corso.

Da tre giorni il cell non funziona.

Mi hanno fatto (i figli) comprare l'i-phone. Mi da perennemente "Nessun servizio".

A tutti funziona una meraviglia. A me no.

Riescono a filtrare solo le chiamate spaccamaroni tipo Banca " Signora, ci scusi, è andata fuori" (... ma come ? Non lo sai che io son fuori da sempre... di testa)

o mia figlia che vomita e devo tornare a scuola a prenderla.

O il Gong.

Che, chissà come mai riesce sempre a beccare la linea.

E' da ieri che non sento L.

Vabbeh, giusto, è occupato con la nipotina. Ma mi mancano le sue chiamate quotidiane.

Fuori continua a piovere, quando salgo in macchina, quando scendo dalla macchina. Mentre sono in auto no. Smette.

Oggi vedo la vita come una gimkana tra le pozzanghere.

E siamo solo al mattino.

Ho giocato il superenalotto e siccome i soldi non fanno la felicità, vuoi anche vedere che vinco gli 88 milioni di eurozzi che sono nel montepremi ?

chis
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mercoledì, ottobre 15, 2008, ore 15:15

E' NATA

Stanotte a mezzanotte e dieci minuti è nata la nipotina  di L.

Son commossa anch'io.

La Fata Madrina le porti felicità, serenità, prosperità, Amore e che il suo Angelo Custode sia uno di quelli veramente tosti.

 

chis
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